In questo momento in Italia i percorsi formativi tendono spesso ad aprire "spazi " per nuove possibilità di carriera e coincidono con le età di mezzo e con le crisi che le caratterizzano: in altre parole la formazione non è ancora divenuta un elemento costitutivo, organico e riconosciuto del mercato del lavoro.
Questa circostanza aiuta a spiegare la diffusione non ancora ottimale dell'autoformazione, della formazione a distanza e dell'e-learning, mentre -soprattutto nell'ambito delle carriere professionali, direttive e manageriali-
rende sempre più attuale e la formazione di qualità e l'empowerment, tramite tecniche e metodologie consuete.
D'altra parte - in questo momento- la spinta verso l'innovazione è talmente forte per la necessaria revisione di tutti i processi organizzativi, che non si potrebbe pensare ad altri modelli di intervento.
Il "Quinto rapporto sulla formazione nella PA" - "Quaderno N°7" del FORMEZ - conferma questi aspetti ,con l'evidenza di un forte incremento nell'intervallo 2000-2001 dei Corsi effettuati nei Comuni e nelle Provincie "su specifica" degli stessi Enti committenti, e con il più forte incremento proporzionale di "Università e altri soggetti pubblici " tra i fornitori di processi formativi nello stesso intervallo di tempo.